Olio extravergine d’oliva e dieta mediterranea

Italia e Grecia sono, rispettivamente, seconda e terza potenza al mondo per ciò che riguarda la produzione e le esportazioni di olio d’oliva. I due Paese sono anche la culla della famosa dieta mediterranea, un sistema nutrizionale indicato da decenni come modello virtuoso e salutare di alimentazione che verte, essenzialmente, sulla produzione agricola di qualità e biologica. L’olio extravergine d’oliva è l’alimento principe della tradizione culinaria del Mezzogiorno italiano e dello stato ellenico, Paesi che presentano peculiarità proprie e che si distinguono per una serie di caratteristiche uniche.

Dieta, olio e salute

Fu il nutrizionista statunitense Ancel Keys, negli anni degli anni ‘50 del secolo scorso, a notare come in alcuni territori ridotti alla fame dalla carestia imposta dalla Seconda Guerra Mondiale, aveva spinto le popolazioni dell’area mediterranea a sposare un modello alimentare fortemente votato allo sfruttamento delle risorse agricole, traendo significativi vantaggi in termini di benessere e di longevità. Studi più strutturati dimostrarono in maniera incontrovertibile come la dieta mediterranea fosse da ritenere un modello alimentare virtuoso, da tutelare e da diffondere.

I benefici dell’olio extravergine d’oliva

L’olio extravergine di oliva pugliese, siciliano, toscano ma anche quello greco e spagnolo sono eccellenze assolute le cui proprietà organolettiche benefiche per l’organismo sono state ampiamente dimostrate. Un recente studio ha messo in correlazione l’incidenza di alcuni tipi di tumori presso popolazioni del Nord Europa con quella riscontrata presso le aree del Mediterraneo, mettendo in evidenza come, malattie come il tumore alla mammella e alla prostata, fossero molto più impattanti dove il consumo di olio extravergine d’oliva era minimo, ovvero nei Paesi del Nord Europa; lo studio giungeva a conferma di una serie di ricerche volte a dimostrare gli effetti benefici del consumo di olio d’oliva per l’organismo.

In effetti, è stato ampiamente riconosciuto come l’olio extravergine d’oliva svolga una funzione antitumorale fortemente impattante. L’alimento, inoltre, grazie alla presenza di polifenoli, vitamina E, acidi grassi monoinsaturi e fitosteroli, abbia effetti benefici complessi e misurati. Esso abbassa la percentuale di colesterolo cattivo diminuendo il rischio di infarti del 30%; favorisce la circolazione sanguigna abbattendo il rischio di ictus; abbassa l’incidenza del diabete di tipo 2; è un antidepressivo naturale; ritarda la comparsa di alzheimer; facilita il processo digestivo; permette un ritardo nell’invecchiamento delle cellule ritardando la comparsa di arteriosclerosi e di osteoporosi. Il consumo regolare ed equilibrato di olio extravergine d’oliva, inoltre, migliora le proprietà cognitive e mnemoniche, soprattutto nei bambini e negli anziani, aiutando il ringiovanimento delle attività cerebrali.

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