Fiori commestibili: 5 fiori da usare in cucina

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Negli ultimi anni, l’arte culinaria ha registrato una crescita di appeal mai riscontrata fino ad ora, merito soprattutto del boom di programmi di cucina in tv e dello sdoganamento di personaggi dl settore dal forte carisma che hanno saputo attirare un pubblico sempre più disomogeneo e attratto dalla possibilità di sperimentare nuovi sapori e di cimentarsi da sé nella creazione di piatti vari e fuori dagli schemi.

L’attenzione maggiore rivolta alla tematica salutista, poi, ha fatto sì che una fetta crescente di popolazione si avvicinasse con convinzioni a metodi di cucina alternativi, in grado di valorizzare i prodotti della terra e la produzione naturale. Così, è aumentata anche l’attenzione rivolta ai fiori, non più visti solo come elementi di arredamento ma anche come prodotti per la cucina capaci di esaltare i sapori. Sempre più gente oggi ordina fiori a domicilio non più come oggetto di seduzione, galanteria o corteggiamento ma per arricchire la propria dispensa. E di fiori commestibili perfetti per l’uso in cucina ce ne sono davvero tanti, ecco i più consigliati.

Rosa

La rosa è il fiore più riconosciuto, il più amato e il più regalato. Essa, però, è anche un prezioso alimento, scelto per esaltare gusti delicati e palati raffinati, se ne utilizzano i petali ancora freschi e i boccioli dopo averli fatti essiccare mentre gli oli essenziali alle rose, oltre ad essere utilizzati in maniera massiva in cosmesi è anche un prezioso ingrediente da utilizzare per aromatizzare le pietanze. I petali, solitamente, vengono macinati e utilizzati per insaporire risotti ma anche lasagne, brodi e infusi.

Camomilla

Come tutti sappiamo, la camomilla ha ampissimo utilizzo in ambito officinale, presenta proprietà calmanti ed è associata da sempre all’idea del riposo. In effetti, gli estratti al fiore di camomilla possiedono caratteristiche sedative, rilassano i muscoli e facilitano la regolarità gastrointestinale. Si tratta, però, di un fiore che può essere applicato in vario modo tra i fornelli: può essere utilizzato per aromatizzare torte, per impreziosire mieli e si possono sfruttare gambi, petali e foglie per dare risalto a piatti sia a base di carne e sia a base di pesce.

Garofano

I petali di garofano trovano vasta applicazione nella fabbricazione di liquori, perfette per esaltare le fragranze e coprire il gusto di alcol. Gli stessi petali possono essere impiegati nella preparazione di risotti e per la guarnizione di pasticcini.

Gelsomino

L’odore di gelsomino si riconosce immediatamente per la sua intensità e la sua dolcezza. La pianta ha vari usi per la realizzazione di tisane, tè e infusi ma può essere usata con successo anche nella preparazione di torte e dolci di vario tipo.

Nasturzio

L’uso del nasturzio in cucina è ampiamente documentato; fiore dalle colorazioni giallo-arancioni, si riconosce per una fragranza particolare sfruttata in vari modi nel settore culinario. Le foglie del nasturzio sono leggermente piccanti, peculiarità che le rende un’ottima alternativa al peperoncino, soprattutto per i primi e sulle carni. Il frutto ha diversi impieghi e si propone come un validissimo sostituto del cappero per focacce, carni e insalate.

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