Bici elettrica: come scegliere la batteria più adatta

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Da diversi anni, la e-bike si è proposta come un innovazione in grado di apportare significativi benefici in ambito mobilità sostenibile. Superata una prima fase di scetticismo, la gente ha iniziato ad apprezzare la praticità e il risparmio garantiti dal mezzo ecologico. Il mercato cresce e oggi è possibile acquistare sul mercato anche specifici kit bici elettrica, comprensivi di motore, batteria e centralina. Basta possedere o acquistare una tradizionale bicicletta e installare in autonomia i componenti per disporre di un pedelec funzionale in ogni aspetto. Scegliere la batteria più adatta è fondamentale per garantirsi prestazioni all’altezza delle proprie aspettative. Ecco come valutare.

Le caratteristiche di una bici elettrica

Due sono i parametri fondamentali cui prestare attenzione nel valutare una batteria: capacità e tensione.

La capacità si esprime in ampere/ora (Ah) ed è un’unita di misura della carica elettrica. La capacità indica il tempo necessario a un carico per scaricare una batteria. Una batteria per bici elettrica che garantisca prestazioni nella media ha, solitamente, valori compresi fra gli 11 e i 12 Ah. Maggiore sarà tale parametro e maggiore sarà la corrente fornita.

La tensione, espressa in volt (V), indica la differenza di potenziale elettrico tra due punti, all’interno di uno spazio. Maggiori valori di V indicano una maggiore potenza erogata. Per le e-bike, il valore consigliato è di 24 o 36 V; il primo è adatto soprattutto per uso urbano, il secondo per chi è solito fare escursioni o praticare trekking su sentieri tortuosi.

Materiali

Riguardo i materiali di cui sono composte le batterie non esiste più alcun dubbio: le batterie agli ioni di litio sono in assoluto le più performanti, decisamente da preferire rispetto a quelle ormai obsolete in acciaio. Gli accumulatori al litio durano di più, necessitano di un tempo minore per la ricarica e hanno cicli di vita decisamente più lunghi.

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