Come arredare in stile vintage

Il vintage, più che una moda, va delineandosi sempre più come una filosofia, che si articola anche nello stile in diverse forme e negli ambiti più disparati, dall’abbigliamento alle automobili, dagli strumenti musicali ai videogiochi.

Dietro alla filosofia vintage c’è la voglia di recuperare uno spirito più genuino e autentico simbolo dei decenni passati (dagli anni ’30 a ’60 più o meno), in contrapposizione all’ipertecnologismo della nuova società 2.0. anche il settore dell’arredamento ha saputo allinearsi, proponendo elementi di design in stile vintage per soddisfare una fetta di pubblico che acquisisce una rilevanza sempre crescente.
Se volete adottare per il vostro appartamento un arredo in stile vintage, non dovete pensare che occorra ricostruire in tutto e per tutto un’ambientazione anni ’60; la vera forza di questo stile è l’accostamento contrastante e suggestivo di elementi dal gusto passato e nuove tecnologie.

Il primo passo consiste nella scelta dei mobili più idonei: il mobilio vintage punta su arredamenti retrò, sedie e tavoli che richiamano un po’ al boom economico di quegli anni e alle prime forme di consumo di massa. Temi, materiali e tessuti devono sintonizzarsi sulle stesse tonalità e realizzare un’armonia di fondo che, senza rinunciare alle moderne tecnologie, integri il tutto in una cornice spensieratamente nostalgica.
Le forme sono sinuose e tondeggianti, e si manifestano in tavoli ovali in plastica o legno, sorretti da gambe di cristallo o vetro. Tavoli, sedie, tappeti e mobili si caratterizzano per la propria ampiezza, notevolmente più rilevante rispetto a quella dei loro successori in stile moderno. Il tema di fondo è comunque la linearità del tutto; nulla è eccessivo e un approccio minimalista certamente paga. Puoi comunque visitare i negozi di arredamento, o anche le attività e le fiere a tema, per acquisire idee più chiare sullo stile vintage e capire se è davvero quello che fa al caso tuo.

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