3 motivi per andare all’università da fuori sede

Avete intenzione di fare l’università ma non siete sicuri se farlo da fuori sede oppure rimanere nella vostra città d’origine? Scegliere il corso di laurea perfetto per le proprie esigenze è difficile ma lo è altrettanto quando non si sa se farlo da fuori sede o meno.

Ebbene, in questa guida abbiamo deciso di parlarvi della prima alternativa, cioè quella di spostarsi dalla propria casa e andare a studiare fuori, sia che si tratti dell’Italia che dell’estero.

Vediamo quali potrebbero essere i vantaggi per voi e per la vostra vita.

1. Vi responsabilizzate

Questa è cosa praticamente risaputa ma non può che essere vera. Allontanarsi da casa, per un periodo molto più lungo di una semplice vacanza, significa assumersi la responsabilità della propria vita e di ciò che si farà o meno. Praticamente ve la dovrete cavare da soli per la maggior parte delle cose, se non per tutte. E se all’inizio sarà molto difficile, col tempo ciò vi darà ampie soddisfazioni poiché vi metterà nella condizione di credere che potrete farcela da soli senza l’aiuto della mamma o della vostra famiglia in generale.

2. Assaporerete il gusto della libertà

Vivere lontani da casa significa essere liberi. Non dovrete certamente sottostare a degli orari e potete scegliere voi quando e se rincasare. Inoltre, la libertà la pregusterete in ogni azione quotidiana, partendo dal cibo con cui pranzare a come passare la vostra serata. Insomma, libertà a 360 gradi, sia che rimaniate in Italia, sia che frequentiate un’università Romania.

3. Sarò più bello tornare a casa


Lasciare casa propria e la propria città significa apprezzare ancor di più le proprie origini e quello che momentaneamente si sta abbandonando per un po’. Studiare da fuori sede significa apprezzare anche tutte le volte in cui tornerete a casa a mangiare da mammà! Apprezzerete molto di più la vostra famiglia, il posto in cui avete vissuto, gli amici di sempre, i parenti e tutto quello che ci sta attorno. Vi sembra semplicemente una delle tante dicerie? Noi voi vi consigliamo di provare per credere e poi fateci sapere!